Come Ottenere un Finanziamento a Fondo Perduto
I finanziamenti a fondo perduto ammettono crediti finanziari concessi dagli enti istituzionali a vantaggio delle nuove imprese che vanno formandosi e delle vecchie realtà societarie che mirano a un consolidamento e a un maggiore sviluppo interno.
Tali prestazioni fanno parte della vasta categoria dei finanziamenti agevolati, dove è visionabile lo stesso capitale a fondo perduto non rimborsabile sul piano d’ammortamento, secondo un valore che non supera il 60% dell’intero importo concesso: il motivo è imputabile alla percentuale residua di conto interesse formata sui tassi applicati, seppur agevolati.
Di solito un finanziamento a fondo perduto ricalca finalità di tipo sociali, utili alla crescita di particolari settori economici ed imprenditoriali, a favore delle classi più svantaggiate come disoccupati e giovani imprenditori, donne e chi risiede in zone poco sviluppate dove si tende a sensibilizzare una crescita di tipo aziendale e commerciale.
A erogare il finanziamento è l’UE o lo stesso Stato, le Regioni e i Comuni, a volte anche enti pubblici come le Camere di Commercio: il capitale rilasciato mira all’acquisto di beni e servizi indispensabili all’attività imprenditoriale, come beni strumentali, piani di marketing, marchi e brevetti, soluzioni e-commerce, pubblicità e per i neoimprenditori macchinari e nuove tecnologie d’impiego.
I finanziamenti a fondo perduto sono concessi con bandi di concorso, alla cui partecipazione è ammesso chiunque abbia i requisiti necessari; la domanda comporta la presentazione di un progetto relativo al bando, una relazione descrittiva sugli obiettivi che si vogliono raggiungere e i costi che ne conseguiranno.
Tali documenti saranno inviati tramite raccomandata all’ente promotore, che erogherà i finanziamenti dopo 90 giorni dalla scadenza del concorso.