Richiesta di finanziamento non accettata: quali sono le cause?

Diventa sempre più frequente trovarsi di fronte a rifiuti di richieste di finanziamento, soprattutto dal 2008 in avanti, causa crisi economica, gli istituti di finanziamento sono sempre più “sulla difensiva” nella concessione del credito, può quindi capitare di ricevere dei rifiuti anche se non si risulta nella lista dei cattivi pagatori. Quali sono le cause di questi rifiuti?

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Il primo motivo, come è ovvio, è quello di essere inseriti nella lista dei cattivi pagatori causa precedenti insolvenze. In questo caso, è davvero difficile poter pensare che un altro creditore possa concedervi il prestito, perchè il vostro storico dei finanziamenti non risulta apposto. Di conseguenza, nessuno si prende la briga di correre il rischio, finchè la precedente insolvenza non viene cancellata. Se siete nella lista dei cattivi pagatori, l’unica possibilità per ottenere un prestito è quella della cessione del quinto, perchè in questo modo il 20% dello stipendio netto mensile vi verrà prelevato direttamente dal conto, ma la possibilità vale solo per lavoratori dipendenti statali o privati assunti da almeno tre mesi e per i pensionati, non per i lavoratori atipici.

Come detto, si incappa poi sempre più facilmente in rifiuti che possono sembrare anche “strani”. I motivi sorgono a causa dalla combinazione della crisi economica con la tipologia di contratto lavorativo del richiedente (atipico o determinato) che non garantisce abbastanza rispetto alla somma complessivamente richiesta. Tale percezione di garanzia è poi abbassata ulteriormente dalla difficile congiuntura economica attuale, per cui si preferisce non fidarsi piuttosto che fidarsi e rischiare anche una minima possibilità di non restituzione del credito. In caso di numerose insolvenze, infatti, le stesse banche corrono rischi seri. La formula più facilmente rifiutata è quella del prestito personale, perchè non è legato a nessun acquisto ben definito e dunque si è impossibilitati a rivalersi su beni materiali.

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Tenete conto di due condizioni in particolare per non vedervi rifiutato un finanziamento: la rata deve essere attorno al 20% massimo dello stipendio (in assenza di altri finanziamenti) ed è necesario uno stipendio di almeno 600-650 euro per sperare in un buon fine, dal momento che gli stipendi fino a 460€ al mese vengono considerati di pura sussistenza. Se avete altri finanziamenti attivi, anche se regolarmente pagati, questi possono incidere nella valutazione perchè andando a sommarsi ai precedenti aumentano i rischi di insolvenza. È meglio aspettare, quindi, che cessino dei finanziamenti consistenti prima di passare ad altri.

State attenti a questi fattori prima di avanzare richiesta di finanziamento ad un qualunque ente creditizio, perchè l’eventuale rifiuto viene registrato e le altre finanziarie a cui vi rivolgerete vedranno la precedente richiesta di prestito respinta e saranno portate in automatico a fare altrettanto. Nel caso di nuove richieste dopo un rifiuto, fate passare almeno 45 giorni dal rifiuto stesso, per essere sicuri che nel frattempo la segnalazione venga cancellata.

La possibilità di portare anche dei garanti per la richiesta del prestito, infine, aumenta le possibilità che quest’ultima venga accettata, tenendo sempre a mente le valutazioni esposte precedentemente.

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1 Comment on "Richiesta di finanziamento non accettata: quali sono le cause?"

  1. Liliana Munoz | 7 luglio 2016 at 06:09 |

    Salve vorrei sapere per quale motivo la richiesta di finanziamente non viene accettata, gentilmente vorrei sapere le cause.

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